UFFICIO ITALIANO DEI CAMBI
A TUTTI GLI ISCRITTI
Lettera circolare 14824
19 novembre 2002
OGGETTO: Albo dei mediatori creditizi di cui allart.16 della L. 7/3/1996, n. 108.
Pervengono in misura crescente a questo Ufficio lamentele, esposti e denunce riguardanti, oltre allesosità delle provvigioni richieste, anche le forme di pubblicità imprecise, incomplete, scorrette o addirittura ingannevoli adottate nellesercizio dellattività di mediazione creditizia.
Ciò stante, si richiama lattenzione di tutti gli iscritti allAlbo dei mediatori creditizi su alcune regole basilari che devono essere osservate per una corretta pubblicizzazione dellattività.
Come previsto dallart. 16, comma 6, della Legge 108/1996 e come già indicato nei chiarimenti riportati nel sito Internet dellUfficio, www.uic.it, alla voce Antiriciclaggio, nei messaggi pubblicitari in qualsiasi forma adottati devono essere evidenziati:
Le stesse informazioni devono essere riportate quando si intende pubblicizzare una denominazione di fantasia di ditta individuale.
Inoltre, ai sensi della normativa sulla trasparenza delle condizioni contrattuali, qualora il mediatore creditizio intenda pubblicizzare le caratteristiche dei finanziamenti trattati, dovrà esplicitarne anche il relativo TAEG. Ove, invece, non appaiano manifestamente tali condizioni, il mediatore creditizio si renderà garante dellosservanza della normativa in materia di tassi usurari. In ogni caso dovrà essere esplicitato lammontare delle competenze spettanti.
Per contro, non possono essere utilizzate nella denominazione o in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico le parole "banca", "banco", "credito", "risparmio" o altre parole o locuzioni, anche in lingua straniera, idonee a trarre in inganno sulla legittimazione allo svolgimento dellattività bancaria. Ciò vale anche per la dicitura "finanziaria" che contraddistingue solo i soggetti iscritti nellelenco generale degli intermediari finanziari ai sensi dellart. 106 del D.Lgs. 385/1993, abilitati a svolgere le attività riservate ivi previste.
Distinti saluti.
Il Direttore Generale